La variante della Via dei Monti che, superato l’abitato di Montale, tocca l’oratorio di N.S. di Loreto, posto in località Chiosella di Sorlana, per raggiungere con un tratto in salita Foce di Montale e da qui, deviando a destra su asfalto, Foce di Vignana, è indicata come VdM var. Si tratta di un percorso medioevale che dalla valle di Levanto portava al torrente Malacqua e da qui a Carrodano e sull’Appennino tosco – emiliano. Le profonde modifiche apportate alla preesistente viabilità hanno inciso profondamente in epoca moderna su uno dei più importanti tracciati dal mare alla Val di Vara.
Il sentiero CAI N.477 che ancor oggi ricalca il percorso originario, superato il piccolo oratorio di Sorlana, arrivato a Foce di Montale seguiva, oltre al percorso principale per il Malacqua, i tracciati che portavano a Foce di Bardellone e al monte Pistone dove si trovavano le case sparse dei Podi. L’oratorio, costruito nella seconda metà del Seicento per iniziativa degli abitanti di Montale, era meta delle rogazioni, processioni religiose che introducevano alla stagione dei raccolti.












